Oggi è martedì, 19 settembre 2017

Parrocchia S. Maria del Carmine

La Chiesa di Pianopantano

L'importanza del sacro edificio di Pianopantano è dovuta in primo luogo alla sua vetustà, in quanto il primo nucleo era una cappella rurale, intorno e sopra la quale si è sviluppata in seguito l'architettura che oggi ammiriamo. Detta cappella fu costruita dai fratelli D. Giovanni e Dott. Michelangelo Mastrocola, come è scolpito sul portale:

"SACRA HAEC AEDES CONSTRUCTA FUIT PER CURA D.IOANNIS ET DOCTORIS FISICI MICHELNGELO MASTROCOLA PROPRIO EORM IN TERRITORIO METIPSORUM PIA DEVOTIONE ADVOTAE VIRGINI DICATA ANNO DOMINI 1704"

Traduzione: "Questa sacra cappella è stata costruita da D. Giovanni e dal medico Michelangelo Mastrocola a proprie spese nel loro territorio per pia devozione dedicandola alla Vergine nell'anno 1704".

 

La chiesa in seguito fun ampliata e fu eretta a parrocchia da Mons. Guido Bentivoglio con decreto del 24 agosto 1942. Il primo parroco fu D. Alfonso Conte di Frigento, che tenne la parrocchia fino al 1945. L'anno dopo subentrò D.Saverio Pezzella(1888-1969), che la tenne fino al 1950, quando fu trasferito a quella centrale di Mirabella Eclano. Dal 1951 al 1964 è tenuta da D. Giuseppe Buonopane (1884-1971) e da quest'anno fino al 1986 da D. Igino De Simone (1920-2003), che è stato l'ultimo essendo stata unita con decreto della S. Congregazione romana a quella di Calore. Dal 1987 le funzioni religiose vennero affidate a D. Mario Minichiello e poi, con la costituzione della Parrocchia Calore-Pianopantano, a D. Corrado.

L'antica chiesa era ad una sola navata e nel 1907 fu allungata, rialzata e parallelamente ad essa furono costruite altre due. In ciascuno dei muri laterali della primitiva navata furono praticati tre archi per rendere la navata centrale comunicante con le due nuove laterali. Inoltre il muro di prospetto fu completamente rifatto e il restante dell'antica chiesa fu convenientemente restaurato. I lavori (riportati in vecchi registri di amministrazione delal chiesa) ammontavano a Lire 6.098 e 65 centesimi.

 

Per i danni subiti dal terremoto del 1980, l'edificio venne ristrutturato alcuni anni dopo il disastroso sisma. I lavori, iniziati il 1° luglio 1990 e terminati il 30 settembre 1991, furono diretti dall'Ing. Montano ed eseguiti dall'impresa Murolo Petrillo di Napoli.

E così, nel pomeriggio del 7 marzo 1992, dopo la preparazione con un triduo tenuta da Mons. Nicola Gambino, Vicario Generale, e da Mons. Domenico Gaita, Vicario Episcopale, la chiesa, benedetta da Mons. Gerardo Pierro, Vescovo di Avellino, presenti le autorità civili e religiose, venne riaperta al culto.
Anche la ricostruzione della chiesa di Pianopantano non fu agevole per l'iter burocratico previsto dalla normativa che ritardò non poco i lavori, ma D. Corrado, armato di pazienza non si scoraggiò portando a termine la riattazione.

Prima della inaugurazione la chiesa era stata arredata con le necessarie suppellettili dal popolo di Pianopantano e dai fedeli residenti in USA. Spiccano i lavori in ferro della Via Crucis, gli applique e il lampadario dell'artista Francesco Racaniello, un forestiero che per alcuni anni ha trovato accoglienza e ospitalità in Mirabella.

Finalmente si consacra la nuova chiesa di Pianopantano e viene affissa per l'occasione la sotto riportata lapide:

QUESTO TEMPIO

DANNEGGIATO DAL TERREMOTO

DEL 23 NOVEMBRE 1980

RESTAURATO

CON CONTRIBUTO DELLO STATO

E DEL POPOLO FEDELE

FU BENEDETTO

DA MONS. GERARDO PIERRO

VESCOVO DI AVELLINO

IL PARROCO

DON CORRADO PENTA

A RICORDO POSE

7 MARZO 1992

All'arrivo del Vescovo Mons. Gerardo Pierro fu recitata questa poesia porgendo un bouquet di fiori:

"Illustrissima Eccellenza,
Vengo a Lei con riverenza

Per rivolgerLe il saluto
E di più non ho saputo

Far che porgere cordiale
Quest'omaggio floreale

Della nostra frazione
Qui festante in orazione.

Nell'aprire questa chiesa
E' appagata tanta attesa.

Noi preghiamo il buon Signore
Che ci ha dato questo onore

Di vedere un'altra volta
Tanta gente qui raccolta,

Ha voluto che io dicessi
Con i fiori questi espressi

Sentimenti dell'affetto
Da Lei tanto benedetto.

E pertanto per suggello
Io Le bacio il sacro anello."

Dopo il rito vi fu il ricevimento e in tale occasione i fedeli offrirono al loro parroco una pergamenta così compilata: "Al Parroco don Corrado Penta - La Comunità di Pianopantano con animo riconoscente esprime la sua gratitudine per l'impegno avuto nella sollecitazione e nella pressione presso gli organi competenti, perchè i lavori di riparazione della Chiesa di S. Maria del Carmine, danneggiata dal terremoto del 1980, arrivassero alla sospirata conclusione. Pianopantano, 7 marzo 1992".

Nel corso della cerimonia la Comunità di Pianopantano volle offrire anche al Sindaco Prof. Edmondo Pugliese, presente nella circostanza, una pergamena e una medaglia d'oro con inciso: "Ricordo della Chiesa di Pianopantano riaperta dopo il 1980".

Ricostruiti chiesa e campanile, mancava una campana, che tra quelle due già esistenti completasse il suono per un buon "concerto". Per questo D. Corrado racimolò la somma necessaria e commissionò una nuova campana in occasione del Giubileo del 2000. Questa fu benedetta dal Vescovo Mons. Antonio Forte il 9 settembre 2000, quando venne inaugurato il Parco Giochi "Mirella Rossetti".

 

I collaboratori

La parrocchia di Pianopantano ha avuto molti collaboratori, di cui si riportano alcuni nominativi: Vincenzo Rossetti, Alessio Cataldo, Michele Imbriano, Mario Imbriano, Gabriele D'Ambrosio, Gennaro Rossetti, Prisco Tammaro, Lucido Lo Priore, Guido Pezzella, Prisco D'Ambrosio, Enrico Imbriano, Andrea Sorrentino, Pasquale De Luca, Luigi Tammaro, Gaetano Iovanna, Angelo Rossetti, Giovanni Sorrentino, Gerardo La Sala, Carmine Mustone, Maria D'Ambrosio.

 

Il Parco "Mirella Rossetti"

In seguito ad un incidente stradale verificatosi a Carpi il 15 settembre 1995, in cui perse la vita la giovane Mirella Rossetti, il padre Vincenzo e tutta la famiglia, avuto l'indennizzo dell'assicurazione, vollero donare in opere di bene tutta la somma affinché rimanesse il nome della figlia nella memoria della gente. Il signor Rossetti si rivolse a D. Corrado per poter fare qualcosa di utile alla parrocchia di Pianopantano. D. Corrado gli consigliò di destinare la somma per ralizzare un parco giochi dedicato alla figlia, affinché i fanciulli e i giovani la ricordassero per sempre. Così venne attrezzata, nel piazzate accanto alla chiesa, un'area in onore della giovane, e il piazzale medesimo fu dotato di una struttura architettonica ad archi, con inciso il nome della giovane su uno di essi. Il tutto venne recintato e pavimentato con criteri moderni. Furono impiantati uno scivolo, un'altalena e tanti altri giochi mentre a lato della chiesa venne creato un salone per le riunioni.

D. Corrado inviò la richiesta alla curia vescovile per ottenre l'autorizzazione alla sistemazione del Parco giochi in onore di Mirella Rossetti sul suolo di proprietà della chiesa di Pianopantano, di cuil parroco ne era il responsabile.

Sulla serie degli archi al centro del detto Parco è riportata questa lapide:

PARCO MIRELLA

DONO DELLA FAMIGLIA ROSSETTI

VINCENZO IN MEMORIA

DELLA FIGLIA MIRELLA

Il parco fu inaugurato il 9 settembre 2000 da Mons. Antonio Forte, Vescovo di Avellino.

 

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